Quale vetro per la tua cornice: la scelta giusta per ogni opera e ogni parete

Quale vetro per la tua cornice: la scelta giusta per ogni opera e ogni parete

Il fronte, la lastra trasparente che sta davanti all'opera, è spesso l'ultima cosa che si sceglie in una cornice su misura. Eppure decide quanto pesa la cornice a parete, se può viaggiare con un corriere e quanto la luce della stanza si specchia sulla lastra.

Nella guida Vetro o Crilex (Plexiglass)? abbiamo messo a confronto i due materiali. Qui partiamo dall'altro lato: dall'opera che vuoi incorniciare e dalla parete dove andrà.

Le protezioni che possiamo montare

  • Vetro normale da 2 mm: trasparente, resistente ai graffi. Si sceglie nel configuratore.
  • Crilex (plexiglass) da 2 mm: infrangibile e leggero. Si sceglie nel configuratore.
  • Crilex antiriflesso: la versione del crilex che attenua i riflessi. Su richiesta, con un preventivo dedicato.
  • Vetro museale antiriflesso: per le opere di particolare valore. Su richiesta, come ordine speciale concordato caso per caso.

Una lastra di vetro normale e una di crilex viste di taglio: il bordo del vetro è verdino, quello del crilex è chiaro

A sinistra il vetro, a destra il crilex. Davanti all'opera sono trasparenti tutti e due, e a colpo d'occhio si distinguono dal bordo: verdino quello del vetro, chiaro quello del crilex. La differenza vera è in come si comportano: il vetro è il più limpido e resiste ai graffi, il crilex non va in pezzi e pesa meno della metà.

Vetro e crilex li tagliamo su misura nel nostro laboratorio di Soliera, con una tolleranza di ±0,5 mm.

Fotografie e stampe fino a 70 cm di lato maggiore

Per una fotografia, una stampa o un poster di formato medio-piccolo il vetro normale è la scelta più semplice: offre la massima limpidezza e sopporta la pulizia di tutti i giorni senza rigarsi.

Il crilex è adatto anche a questi formati: è la scelta da fare se la cornice deve viaggiare spesso o stare in un punto dove può cadere.

Un consiglio che vale per entrambi: tra la fotografia e la lastra conviene lasciare un po' di spazio. È uno dei compiti del passepartout, che tiene la stampa staccata dal vetro e la protegge dalla condensa che si forma con gli sbalzi di umidità. Ne parliamo nella guida sulla conservazione delle fotografie.

Grandi formati: oltre i 70 cm di lato maggiore

Quando l'opera cresce, cresce il peso della lastra. Il vetro da 2 mm pesa circa 5 kg al metro quadrato, il crilex circa 2 kg: su un formato grande la differenza si sente quando appendi la cornice, e pesa sull'attaccaglia.

C'è poi una regola che non dipende dai gusti: oltre i 70 cm di lato maggiore il vetro non si spedisce, perché il rischio di rottura in viaggio è troppo alto. In quei formati, per la spedizione, il fronte è in crilex, e il configuratore non lascia scegliere il vetro. Se la cornice la ritiri in laboratorio a Soliera, si può avere il vetro anche oltre questa misura: ne parliamo al banco.

Camerette, scuole e luoghi di passaggio

Dove la cornice può essere urtata, presa in mano o fatta cadere, la scelta è il crilex. È infrangibile: se cade non va in pezzi e non lascia schegge. Per questo è il fronte che si usa nei luoghi pubblici, nelle scuole e negli uffici, ed è quello che consigliamo per le camerette dei bambini.

Il crilex è anche il fronte del nostro kit cornice da tavolo: una cornice che si sposta spesso, si spolvera e si prende in mano.

Opere di valore: stampe fine art e originali su carta

Per una stampa fine art o un originale su carta il vetro normale resta la soluzione di riferimento: limpido e resistente ai graffi.

Quando l'opera ha un valore particolare e va esposta in un ambiente luminoso, si può salire di livello con il vetro museale antiriflesso. Non fa parte della scelta standard del configuratore: lo proponiamo su richiesta, dopo aver visto l'opera e il formato.

Una precisazione importante: il vetro normale e il crilex proteggono l'opera da polvere, contatto e sbalzi ambientali, ma non sono pensati per filtrare i raggi ultravioletti. Contro lo sbiadimento la prima difesa è la posizione: lontano dalla luce del sole diretta e dalle lampade troppo vicine.

Tele dipinte: senza lastra

Una tela su telaio non si mette sotto vetro: è un'opera tridimensionale, pensata per essere vista senza niente davanti, e la superficie dipinta non ha bisogno di una lastra. Per la tela si usa una cornice a cassetta, che la contiene lasciandola libera. Trovi tutto nella guida su come incorniciare una tela dipinta.

Pannelli solo vetro e montature a giorno

Nel pannello solo vetro e nella montatura a giorno la lastra non è solo una protezione: è parte della struttura, insieme al retro in MDF e alle clip che tengono unito il pacchetto (e, nella montatura, al profilo perimetrale in legno). Anche qui si sceglie fra vetro normale e crilex, entrambi da 2 mm, con la stessa regola dei 70 cm. Sui formati più grandi il crilex alleggerisce sensibilmente il pannello a parete.

I riflessi: prima la parete, poi la lastra

Il riflesso dipende soprattutto dalla stanza. Ogni lastra trasparente, vetro o crilex, rimanda una parte della luce che la colpisce: quello che vedi riflesso è ciò che sta di fronte all'opera. Per questo, prima di pensare a una lastra antiriflesso, conviene guardare la parete:

  • Una finestra di fronte si specchia su qualunque lastra. Se puoi, scegli una parete che riceve la luce di lato.
  • I faretti creano meno riflessi se illuminano l'opera dall'alto, inclinati, e non di fronte.
  • Le immagini scure e i fondi neri rendono i riflessi più visibili di una stampa chiara: tienine conto quando scegli dove appenderle.
  • La luce cambia durante la giornata: una parete che di giorno va benissimo può riflettere le lampade la sera. Guardala nelle ore in cui vivi di più quella stanza.

Se la parete è quella e la luce non si può spostare, allora la lastra fa la differenza. Una lastra antiriflesso non toglie la luce dalla stanza: ne attenua il riflesso sulla superficie, così l'immagine si legge meglio anche vicino a una finestra. Per l'uso di tutti i giorni c'è il crilex antiriflesso, per un'opera di valore il vetro museale antiriflesso. Entrambi su richiesta: scrivici e ti prepariamo un preventivo.

Come pulire la lastra

  • Vetro normale: un panno in microfibra e un detergente per vetri, spruzzato sul panno e non sulla lastra, così il liquido non scivola dentro la cornice.
  • Crilex: solo un panno in microfibra appena inumidito, senza alcol né detergenti aggressivi. Un panno ruvido o la carta lo rigano. Tende ad attirare la polvere più del vetro: una spolverata leggera e frequente è la cura migliore.

In breve

Opera o situazione Protezione consigliata
Foto e stampe fino a 70 cm di lato maggiore Vetro normale, oppure crilex
Oltre 70 cm di lato maggiore, con spedizione Crilex
Camerette, scuole, luoghi di passaggio Crilex
Stampe fine art e originali su carta Vetro normale; vetro museale antiriflesso su richiesta
Parete con molta luce o finestra di fronte Spostare l'opera; crilex antiriflesso su richiesta
Tela dipinta Nessuna lastra: cornice a cassetta

Stai scegliendo la cornice per un'opera? Nel configuratore scegli il fronte insieme al profilo, al passepartout e al retro, e vedi subito il prezzo. Per il crilex antiriflesso e il vetro museale scrivici o passa in laboratorio: li valutiamo insieme sull'opera. Configura la tua cornice su misura su www.fotorecord.it.

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